Svolge attività nell’ambito dei convegni scientifici, intervenendo in qualità di organizzatore, moderatore e relatore in incontri di rilevanza nazionale e internazionale. Tale impegno si colloca in una prospettiva volta a favorire il dialogo tra studiosi, promuovendo contesti di confronto e di apertura interdisciplinare.
Tra le iniziative più recenti da lui promosse si segnalano i convegni Numismatica del Risorgimento, Il “Corpus Nummorum Italicorum”: genesi ed eredità scientifica e La Grande Guerra tra storia e mito, realizzati in collaborazione con il Ministero della Cultura, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e diversi Archivi di Stato.
Parallelamente, ha partecipato in qualità di relatore a numerosi congressi e seminari, presentando contributi incentrati sulla storia della letteratura numismatica, sulle monetazioni dell’Italia meridionale e sugli aspetti metrologici connessi alla produzione monetaria.
Fin dagli inizi del suo percorso ha partecipato alle Giornate Normanno-Sveve promosse dal Centro di Studi Normanno-Svevi dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, uno dei principali ambiti di studio dedicati al Mezzogiorno medievale, intervenendo in più edizioni tra il 2000 e il 2012, nell’ambito delle quali è stato più volte assegnatario di borse di studio.
Dal 2008 ha preso parte, anche con ruoli organizzativi e scientifici, ai congressi nazionali promossi dal Circolo Numismatico Pugliese (sezione della Società di Storia Patria per la Puglia), contribuendo alla costruzione di un contesto di ricerca strutturato sul territorio.
La sua attività si è progressivamente estesa ad ambiti di respiro internazionale, con relazioni presentate in importanti sedi accademiche e congressuali, tra cui l’International Numismatic Congress e i convegni internazionali Metrology for Archaeology and Cultural Heritage, nei quali ha affrontato temi legati alla tradizione degli studi numismatici, a specifiche monetazioni del Mezzogiorno e agli aspetti metrologici ad esse connessi.
Accanto a tali esperienze, ha partecipato a incontri, seminari e iniziative di carattere culturale e divulgativo, spesso con incarichi nei comitati scientifici e organizzativi, contribuendo alla definizione dei contenuti e all’impostazione delle attività.
Nel loro insieme, questi interventi delineano un percorso orientato alla valorizzazione della ricerca numismatica nel suo sviluppo storico e metodologico e alla costruzione di una rete di relazioni scientifiche capace di connettere ambiti disciplinari differenti e contesti istituzionali diversi.
Promuove e cura, inoltre, mostre dedicate alla storia della letteratura numismatica, concepite come strumenti di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio bibliografico. Attraverso l’esposizione di opere fondamentali ed edizioni rare, tali iniziative restituiscono al pubblico, specialistico e non, la profondità storica degli studi sulle monete, rendendone percepibile l’evoluzione e il valore culturale.
Tra le principali esposizioni si segnalano 100 anni del Corpus Nummorum Italicorum, allestita a Vicenza nell’ottobre 2010 in occasione del centenario dell’avvio della pubblicazione dell’opera promossa da Re Vittorio Emanuele III, e Dalla carta al metallo: genesi di una medaglia d’arte, mostra itinerante presentata per la prima volta nel 2018 presso la quarantesima Fiera Campionaria Nazionale di Foggia.

