Anastatica


Presentazione

Lo studio scientifico di una moneta inizia sempre con la consultazione critica delle pubblicazioni in cui questa è stata considerata, fino a risalire allo scritto in cui per la prima volta la moneta fu resa nota. Per studiare anche un solo esemplare il ricercatore può avere quindi la necessità di esaminare decine di volumi. Questi poi si moltiplicano quando a dover essere studiata è un’intera monetazione. Ne consegue che nella ricerca numismatica la conoscenza dei testi, anche antichi, è di fondamentale importanza.
Tuttavia, spesso tali pubblicazioni non sono reperibili presso biblioteche pubbliche o private e sul mercato antiquario. Da questa considerazione e dalla conseguente necessità di rendere fruibili studi datati e rari nasce Anastatica, inserto della rivista Monete Antiche dedicato alla riproposizione anastatica di contributi di numismatica difficilmente rintracciabili. Gli scritti presentati in Anastatica vengono selezionati con rigore in base a due criteri: il loro corrente interesse scientifico e la loro importanza documentaria nell'ambito dei percorsi che hanno portato alla costruzione delle conoscenze. Inoltre in Anastatica vengono sporadicamente proposti contributi scientifici originali.

Contributi pubblicati

Anno I, 2017

L. Suttina, Il re numismatico, inserto al n. 92 (marzo-aprile) di «Monete Antiche».

A. Sapienza (Università degli Studi di Messina), Simboli astratti o immagini parlanti? La triskeles e la tetraskeles nei documenti monetali, inserto al n. 93 (maggio-giugno) di «Monete Antiche».

Choix de monnaies et médailles du Cabinet de France. Monnaies grecques d’Italie et de Sicile, parte prima, inserto al n. 94 (luglio-agosto) di «Monete Antiche».

Choix de monnaies et médailles du Cabinet de France. Monnaies grecques d’Italie et de Sicile, parte seconda, inserto al n. 95 (settembre-ottobre) di «Monete Antiche».